Rivoluzione Industriale 4.0 – Piano Nazionale Industriale

Lo scorso 21 Settembre è stato presentato a Milano dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, il Piano nazionale “Industria 4.0” (I4.0).

Il termine “industria 4.0” vuole indicare la quarta rivoluzione industriale, che ha l’obiettivo di portare la digitalizzazione in tutte le fasi dei processi produttivi dell’industria italiana, attraverso l’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet.

Il piano italiano segue analoghe iniziative avviate negli Stati Uniti, in Germania e in Francia.

Nel nostro Paese si deve, però affrontare ancora uno scoglio insidioso quale la diffidenza nel “lavoro digitale”. Marco Traisch, professore del Politecnico di Milano, afferma: “Negli anni ’70 l’automazione significava sostituire i robot all’uomo, quindi veniva vista come il ‘nemico’ dei posti di lavoro. Noi risentiamo ancora di questo trascorso storico, ma in realtà oggi la digitalizzazione passa dall’automazione industriale all’automazione cognitiva. Avendo maggiori dati in tempo reale, rendiamo più efficiente il lavoro degli operatori…si sposta quindi l’equilibrio a favore del fattore umano”[1].

Tra le direttrici chiave del Piano italiano Industria 4.0, troviamo:

  • Incentivi fiscali per 13 miliardi di euro, distribuiti nel 2018-20124
  • Aumento di spesa privata per un totale di 24 miliardi (+10 miliardi in innovazione nel 2017; +11,3 miliardi nel triennio 2017-2020 per la ricerca e lo sviluppo; +2,6 miliardi dei finanziamenti privati, tra 2017-2010)
  • Diffondere la cultura I4.0 attraverso Scuola Digitale e Alternanza Scuola Lavoro

 

Per ulteriori approfondimenti:

– http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/Industria_40%20_conferenza_21_9

– http://www.governo.it/approfondimento/piano-nazionale-industria-40/5823

[1] Vitaliano Vitale, “Industry 4.0 se non ora quando?”, Automazione Oggi 392 Settembre 2016 pag. 17