Prosegue il progetto “TME – Processo automatico per l’implementazione di tecnologie per la mobilità efficiente navale” finanziato dal MISE, di cui opus automazione è capofila.

L’obiettivo del progetto è quello di sperimentare una nuova tecnologia di automazione nei natanti e il miglioramento dell’impatto ambientale, dotando le imbarcazioni di un sistema per ridurre l’attrito idrodinamico mediante appendici foil retrattili e di un sistema di propulsione maggiormente ecologico ed efficiente dotato di tecnologia dual fuel (con un secondo carburante più ecologico) oppure ad alimentazione ibrida elettrica.

Per portare avanti la ricerca, opus automazione, con sede a Follonica ed una a Firenze, ha aperto un’ulteriore sede su Napoli dove sono state e saranno assunti in totale 4 ingegneri del posto, con la volontà di costituire a Napoli un HUB tecnologico del Sud Italia.

Il primo passo della ricerca prevede la progettazione di uno strumento, il BTI (Banco Tensore di Inerzia), capace di rilevare il baricentro ed i momenti di inerzia del natante sopra fissato, dati necessari per le fasi successive della ricerca industriale. Questo avviene sottoponendo lo scafo a determinati movimenti controllati, in accelerazione e frenata.

 

Il funzionamento viene mostrato nel video di seguito:

 

Sabato 27 marzo 2021 alle ore 11.30 su “TGR Campania”, Rai 3 andrà in onda un servizio per Officine Italia che presenterà il progetto TME.

 

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